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Ritoccare o ristrutturare? Consigli e considerazioni da fare prima di decidere come intervenire.

Ritoccare o ristrutturare? Consigli e considerazioni da fare prima di decidere come intervenire.

Consigli e considerazioni da fare prima di decidere come intervenire

Quando arriva il tempo di rinnovare casa? L’esigenza di riqualificare i propri spazi trova le sue radici in un mix tra bisogni e desideri. Ciò che ieri era superfluo o considerato un vero e proprio lusso – come dare nuove funzioni agli spazi o dotare la casa di servizi tecnologicamente avanzati – oggi sono delle vere e proprie esigenze che rientrano nelle caratteristiche consuete dell’abitare moderno.

Bisogni e desideri

Per risolvere il dilemma tra ritoccare o ristrutturare bisognerebbe, in primis, impugnare una penna ed un blocchetto e, come si usava fare a scuola con i “buoni” e “cattivi” tirare una linea verticale tra bisogni e desideri. Oggi non è importante assecondare solo le esigenze funzionali, ma le stesse si mescolano al desiderio di esprimere la propria personalità, godendo al contempo di comfort e tecnologia.

Un esempio semplificativo del mix tra bisogni e desideri può essere quello del bagno con le condutture obsolete: è di sicuro un problema da risolvere in fretta ed ascrivibile tra i “bisogni”; se poi l’ambiente ha anche dei problemi di distribuzione interna o risulta esteticamente non gradevole e datato, allora la somma di bisogni e desideri solleciterà un intervento urgente.

I punti deboli

Porsi domande importanti, individuando quali sono i punti critici del proprio appartamento, quali funzioni non è possibile svolgere in maniera ottimale per la presenza di problematiche spaziali o tecnologiche. Stabilire quindi priorità dettate da urgenze.
Sostituire l’arredo della camera di un figlio ormai adolescente o riqualificare l’impianto idrico in cucina sono esigenze da colmare con una certe importanza.

Poi nell’altra colonna lasciarsi andare a desideri (possibilmente realizzabili) che a volte possono coincidere con gli stessi bisogni urgenti: ricavare una cabina armadio in camera da letto o addirittura sconvolgere e riorganizzare l’intero assetto planimetrico dell’appartamento possono rappresentare interventi altrettanto fondamentali per abitare con maggiore qualità.

Il rapporto tempo-budget

Se si vuole razionalizzare e capire come e su cosa intervenire bisogna necessariamente raccogliere quanto annotato e parametrare ogni voce al tempo e al budget a disposizione. Il rapporto tra questi due fattori può aiutare a capire se eseguire lavori più o meno invasivi o duraturi ed evitare di non riuscire a controllare spese ed energie per delle scelte azzardate.

Il tempo

Il lavoro non permette di concentrarsi su un eventuale trasloco o non ci si può permettere di trasferirsi altrove durante i lavori? La realtà ci racconta che per ristrutturare a regola d’arte e radicalmente un appartamento di medie dimensioni (fino a 100 metri quadrati) sono necessari più mesi da impiegare tra demolizioni, realizzazione impianti e rifiniture, preceduti dallo studio di un progetto, l’analisi di uno o più preventivi e necessari acquisti. Quindi ponderare bene se si è in grado di poter concedere giorni ed impegno a quello che non è mai un viaggio senza imprevisti e che richiede una costante presenza fisica e mentale, con o senza l’aiuto di un tecnico professionista.

L’importanza dell’accelerare il tempo necessario è anche legato all’urgenza di modificare degli spazi. Una camera da realizzare integralmente o uno studio da convertire a camera per un figlio in arrivo possono sorpassare ogni altra necessità e quindi far concentrare soldi ed energie per la sua realizzazione in tempi brevi.

Il budget

È fondamentale preventivare la spesa che si dovrà affrontare per ristrutturare o anche per realizzare interventi più minimali. Pochi problemi se analizzando i preventivi ci si rende conto di avere un budget sufficiente per effettuare i lavori necessari. La difficoltà è gestire un budget limitato, per cui servono riflessioni più approfondite.

Stilata la lista degli interventi e delle spese, assodato che il budget è insufficiente per soddisfare tutte le esigenze con poco tempo da poter dedicare a questo insieme di cambiamenti, si può decidere, finalmente, come intervenire. Ecco alcune ipotesi per intervenire in modo graduale.

1. Intervenire subito con ristrutturazione radicale ma parziale

Concentrare il budget su un’urgenza, pianificare i tempi, limitare l’area di intervento (uno o due ambienti) ed eliminare dalla lista i lavori superflui e quindi sacrificabili. Questo consente di ridurre i tempi di esecuzione e magari continuare ad utilizzare altri ambienti della casa.
Intervenire solo su un bagno se si ha la fortuna di averne due, o su parte della zona notte che lascia utilizzabile la cucina e i servizi, possono essere esempi percorribili solo se armati di flessibilità, pazienza e la solita dose di determinazione.

2. Intervenire subito ma con leggerezza

Se proprio si ha l’esigenza di dare un nuovo look alla propria casa nel rispetto del budget contenuto e di tempi limitati si può optare per un intervento di relooking, sempre più in voga, distribuito su tutto o parte dell’intero spazio.
L’inserimento di strutture in cartongesso, la posa di carta da parati, nuove pitturazioni, nuovi complementi d’arredo o un nuova distribuzione luminosa possono rigenerare l’aspetto di un appartamento e ridare freschezza ed identità agli ambienti. Buon risultato con sforzo contenuto, quindi un ottimo compromesso di tempo e spese da sostenere possono regalare l’emozione di ritrovarsi, a fine lavori, come se si fosse passati da mesi di diete ed allenamenti. Raggianti, luminosi e pronti ad ospitare gli amici con un sorriso.

3. Non intervenire ed aspettare “tempi migliori”

Se l’appartamento necessita di interventi radicali con lunghi tempi di esecuzione ed il budget non consente di coprire tutte le spese risulta spesso razionale rimandare l’avvio dei lavori.
In alcuni casi purtroppo anche un relooking può essere inutile e dannoso se per la frenesia di voler fare il possibile si rimandano lavori più importanti e radicali come il rifacimento di un impianto elettrico o l’ampliamento di un ambiente cucina. Bisogna sempre tenere in considerazione che a volte è meglio risparmiare il proprio budget ed incrementarlo con il tempo per futuri interventi piuttosto che eseguire da subito piccole modifiche estetiche che verrebbero compromesse da interventi successivi.
Ad esempio rifinire con pitture speciali una parete che necessita di interventi di risanamento dall’umidità comporta una certa spesa che verrebbe vanificata da interventi successivi.
La valutazione di tutte le operazioni da eseguire è importante per non intraprendere avventure senza poi poter ottenere i risultati attesi.

Professionisti e maestranze

In ogni caso, il consiglio ovvio quanto fondamentale rimane quello di avvalersi sempre di professionisti e maestranze specializzate. Che si tratti di un progetto integrale da realizzare anche con il tempo o di piccoli interventi circoscritti la migliore scelta rimane quella di affidarsi ai professionisti giusti. Un architetto di interni, un interior designer o un buon personal shopper per acquisti mirati possono fare la differenza, dispensare consigli e analizzare i vari preventivi. Altrettanto si può dire per le ditte specializzate nelle ristrutturazioni integrali o nella cura del dettaglio nelle importantissime rifiniture.
Oggi il settore richiede di specializzarsi per intervenire su lavori specifici, con le garanzie di qualità e del rispetto dei tempi di esecuzione per i lavori preventivati.

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