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Scegliere il pavimento. Quali Materiali per Rifare il Pavimento?

Quali Materiali per Rifare il Pavimento?

Quante volte abbiamo pensato di rinnovare il pavimento della nostra casa, ormai vecchio, scheggiato e fuori moda? Viene però visto come un intervento che richiede molto lavoro e fatica, e questa idea che periodicamente si infiltra nei nostri pensieri viene rimandata ad altri momenti. Ma in realtà non è sempre così difficile sostituire il pavimento, basta fare attenzione ad alcuni aspetti.

Prima di tutto capiamo quali sono i vincoli per questo tipo di lavoro:

PORTE – Le porte sono leggermente sollevate dal pavimento per permetterne la rotazione: se andiamo ad inserire un pavimento nuovo, questo spazio viene colmato e non si apriranno più. Per non correre rischi si deve misurare e scegliere una soluzione che non superi quello spessore, oppure si possono far rifilare le porte dal falegname.
PORTE FINESTRE E PORTE BLINDATE – Questi elementi non si possono manomettere perché studiati per mantenere la temperatura interna e proteggere dalle intemperie, la loro sostituzione è in genere molto costosa, meglio intervenire con dei piccoli stratagemmi.
RISCALDAMENTO A PAVIMENTO – Se avete in casa questo tipo di impianto dovete fare molta attenzione perché un intervento sbagliato peggiora moltissimo le performance energetiche, scegliete la soluzione migliore con l’aiuto di un professionista.
ARREDI A TERRA – Se volete sostituire la pavimentazione in cucina o in stanze con arredi fissi siate ben sicuri di non doverli cambiare a breve, la pavimentazione sotto il mobile, infatti non verrà toccata durante questo intervento e quando togliere il mobile vi ritroverete con un buco!
Una volta che abbiamo capito quanto spessore abbiamo a disposizione, dobbiamo scegliere il prodotto giusto. Scopriamo i materiali più diffusi identificando i loro relativi vantaggi e svantaggi.

Pavimento in Pvc

Normalmente non sono molto amati perché i disegni e i colori vengono associati a qualcosa di vecchio e fuori moda, ma oggi vengono realizzati con forme e decori bellissimi. Possono essere anche molto sottili, dai 2 fino a 5 mm, e con un leggero strato di colla aderiscono perfettamente alla pavimentazione esistente senza bisogno di stuccare le fughe. Si possono trovare sia in fogli unici che in quadrotte, e la gamma di colori e motivi è pressoché infinita. Comodo, pratico e veloce.

La Ceramica

In commercio si trovano bellissime piastrelle ceramiche o in kerlite sottili (lo spessore va da 3 a 5 mm) e in un’ampia varietà di disegni e colori – alcune anche molto di tendenza come la ceramica effetto legno o pietra.
Questa soluzione è una delle più utilizzate sia per la semplicità di posa che per la facilità di manutenzione. Si posa come una normale piastrella direttamente sopra il pavimento esistente, avendo l’accortezza di stendere un sottile strato di colla che permette di insonorizzare leggermente e colmare eventuali difetti della pavimentazione come pendenze o disomogeneità.

Il Legno

È il materiale più amato perché rende immediatamente calda ed accogliente ogni casa, si adatta perfettamente al riscaldamento a pavimento ed è facile da riparare e sostituire.
La posa del laminato di legno (un pavimento composto da più strati che racchiudono una lamina impermeabile incollata) si effettua incastrando i singoli listelli fra loro con una combinazione maschio-femmina senza aggiunta di colla. Prima però si stende sul pavimento uno strato isolante, allo scopo di insonorizzare il pavimento e di attenuare eventuali irregolarità del fondo originale; lo spessore viene definito in base allo spazio che abbiamo a disposizione (quello che abbiamo misurato sotto la porta).
Durante questa fase bisogna ricordarsi di lasciare tra il pavimento in laminato e il muro un centimetro per la dilatazione in caso di variazioni di temperatura ed umidità. Tranquilli: non si vedrà nulla perché nascosto con la posa del battiscopa.

La Resina

È un materiale molto utilizzato che permette di avere una superficie monolitica, senza fughe e, dato lo spessore di pochi millimetri, non comporta il taglio di porte e finestre. Si possono scegliere differenti colori, finiture e disegni, non ci sono limiti a questo materiale così versatile.
L’aspetto più importante riguarda la corretta esecuzione del lavoro: se il sottofondo non viene studiato con attenzione e disteso con cura, si rischia di vedere la sagoma del pavimento che abbiamo coperto. Si dovrà, quindi, coprire perfettamente fughe e solchi e creare un piano omogeneo al fine di evitare crepe o fessure dovute a movimenti di assestamento o dilatazioni significative.

Possiamo, quindi, scegliere il materiale che preferiamo facendo attenzione a preparare bene il pavimento che copriremo ed affidandoci sempre a professionisti esperti.
Ma quali altri problemi possiamo incontrare durante questo intervento?

– Le porte finestra non si aprono. Possiamo creare una zona di “accoglienza” di fronte alle porte con un materiale differente per permettere l’apertura delle ante.
– Il nuovo pavimento ha un’altezza differente rispetto a quelli circostanti. Se l’intervento non comprende la sostituzione di tutti i pavimenti dell’abitazione si potrebbero ottenere altezze differenti a seconda delle stanze.

Possiamo ovviare a questo problema integrando il materiale nuovo direttamente sopra l’esistente con disegni accuratamente studiati o semplicemente coprendo il giunto con l’utilizzo di piattine metalliche.

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